Il corpo, il respiro e la coscienza

tecnica di Counseling gestaltico a mediazione corporea

10-11 gennaio 2026. Questo laboratorio nasce da una visione semplice e radicale: il corpo sa prima della mente.

Ogni esperienza che non abbiamo potuto vivere fino in fondo — un’emozione trattenuta, un bisogno non ascoltato, un trauma, una rinuncia — non scompare.
Rimane nel corpo come tensione, rigidità, blocco del respiro, schema di movimento.

Nel lavoro de Il Corpo, il Respiro e la Coscienza non cerchiamo di “capire” cosa ci è successo. Creiamo le condizioni perché l’organismo possa finalmente completare ciò che è rimasto sospeso.

Il respiro diventa la chiave di accesso.
Quando il respiro si amplia, il sistema nervoso si rilassa, le difese si abbassano e il corpo comincia a raccontare la sua verità attraverso:

  • sensazioni
  • impulsi di movimento
  • emozioni
  • immagini
  • parole spontanee

In questo spazio non imponiamo nulla al corpo.
Non forziamo. Non interpretiamo. Seguiamo ciò che emerge, momento dopo momento, in un clima di presenza, contatto e sicurezza.

La Gestalt fornisce la cornice: ogni esperienza viene sostenuta nel qui-e-ora, trasformando ciò che affiora in consapevolezza viva, non in spiegazione mentale.

La coscienza non viene portata dall’esterno. Nasce dall’interno dell’esperienza corporea.

Quando una tensione si scioglie, una emozione trova spazio e una parola emerge dal corpo, qualcosa si riallinea:

  • il passato smette di spingere
  • il presente diventa abitabile
  • la persona torna a sentire se stessa

Questo lavoro non è catartico. È integrativo.

Non mira allo sfogo, ma al ritorno a casa dentro di sé.

Il seminario rientra nella formazione dei Counselor olistici gestaltici Il Delfino blu, ma è aperto a tutti quelli che si occupano di relazione di aiuto. Conduce Silvia Gnudi. Costo 200 euro.